Fungicida e gel radicante: bando per i brevetti SafeCrop
04/12/2009(d.m.) – Cinque le aziende italiane produttrici di fertilizzanti e prodotti per l’agricoltura intervenute giovedì 3 dicembre all’incontro informativo organizzato da Trentino Sviluppo e dalla Fondazione Edmund Mach per promuovere la commercializzazione di due brevetti: un gel radicante ed un fungicida naturale contro l’oidio. Sfiora i 5,5 milioni di euro il valore dei diritti conferiti nel Fondo Brevetti.
Il convegno è stato promosso da Trentino Sviluppo, in quanto titolare delle tecnologie presentate, e dalla Fondazione Edmund Mach, in qualità di contitolare ed ente sviluppatore. Le presentazioni sono state tenute dalla ricercatrice Ilaria Pertot, coordinatrice del progetto SafeCrop, e da Luca Mocellin, sviluppatore del Radixgel nell’ambito del progetto SafeCrop.
Il progetto SafeCrop, interamente finanziato dalla Provincia autonoma di Trento, è stato sviluppato tra il 2003 ed il 2007 ed ha fatto nascere, presso l’Istituto Agrario di San Michele all’Adige, un centro di competenza per la ricerca e lo sviluppo di sistemi per la protezione delle piante a basso impatto sull’ambiente e sulla salute del consumatore.
I risultati del progetto SafeCrop, infatti, fanno parte delle tecnologie conferite al Fondo Brevetti gestito da Trentino Sviluppo S.p.A., che ha il compito di tutelarle (ad esempio attraverso il deposito di brevetti, marchi, ecc.) e di valorizzarle commercialmente.
Il convegno è stato promosso con l’intento di dare la possibilità alle aziende potenzialmente interessate ad acquisire le tecnologie, attraverso un contratto di licenza o di cessione, di approfondire gli aspetti tecnici ed industriali con gli stessi ricercatori che hanno ne hanno curato lo sviluppo.
A tal proposito si segnala che dal 1 dicembre 2009 sul sito di Trentino Sviluppo www.trentinosviluppo.it sono stati pubblicati i bandi per presentare una manifestazione di interesse che deve pervenire entro il 12 febbraio 2010.
Le aziende trentine, come peraltro stabilito dalla normativa provinciale che regola il Fondo Brevetti, avranno una via preferenziale per l’eventuale acquisizione, in proprietà o in licenza, delle tecnologie.
Al convegno sono intervenuti i rappresentanti di cinque aziende del nord Italia, tra cui anche qualche esponente trentino. Si tratta di medie imprese principalmente produttrici di fertilizzanti, biostimolanti e, più in generale, di mezzi per il supporto all’agricoltura. Entrambe le tecnologie hanno trovato l’interesse delle aziende presenti, dimostrato dagli incontri di approfondimento richiesti con i ricercatori, a testimonianza della competitività dei risultati della ricerca trentina sul mercato. L’iniziativa è stata molto apprezzata perché rappresenta un modo per i piccoli medi imprenditori del settore per tenere monitorato lo sviluppo tecnologico e potere accedere a soluzioni competitive.
Due le tecnologie presentate. La prima è relativa ad una preparazione a base di proteine idrolizzate di origine naturale, tutelata attraverso una domanda di brevetto nazionale italiano, estendibile a livello europeo ed internazionale. Il composto, oltre ad una funzione di fertilizzante, presenta anche un’azione fungicida contro alcune malattie fogliari, come l’Oidio (ad esempio della vite o della fragola) e la Peronospora. L’invenzione è stata sviluppata dalla Fondazione Mach in collaborazione con il Volcani Center, centro di ricerca sull’agricoltura del Ministero dell’Agricoltura Israeliano.
La seconda tecnologia presentata invece consiste in un gel che favorisce la radicazione delle talee permettendo uno sviluppo di un apparato radicale robusto in tempi brevi, in modo da ridurre i costi di gestione delle serre vivaistiche e ad ottimizzare il processo di produzione di nuove piante. Il gel è stato testato su molte specie di piante ornamentali in diversi vivai: grazie all’aumento della velocità di riproduzione si sono potuti ridurre i costi anche del 300-400%.
Nel corso del 2009 anche altri dei risultati prodotti dal progetto SafeCrop hanno trovato una casa: si sono infatti perfezionati accordi per lo sfruttamento commerciale di un software per l’ottimizzazione dei trattamenti a base di rame in agricoltura e di un microrganismo ad azione fungicida contro diversi patogeni delle piante, con particolare riferimento alla viticoltura).
Il Fondo Brevetti attualmente gestisce i risultati di quattro progetti di ricerca, sviluppati attraverso il coinvolgimento di 8 centri di ricerca e 25 ricercatori, per un valore complessivo di circa 5,5 milioni di euro.




