Polo Meccatronica, via libera al primo intervento
14/11/2011
Primo via libera dal Comitato tecnico-amministrativo dei lavori pubblici e della protezione civile ai progetti per realizzare il Polo della meccatronica a Rovereto.
Il CTA ha espresso stamane parere positivo al progetto definitivo per la realizzazione, nell'area antistante la sede di Trentino Sviluppo, del nuovo edificio destinato ad ospitare la quindicina di imprese ora insediate nei capannoni "A" e "B" dell'attuale Polo tecnologico (50 aziende complessivamente per 500 addetti). Gli edifici rappresentati dai due corpi, recuperati nel 1988 sull'architettura originaria dello stabilimento Pirelli, verranno a loro volta demoliti per lasciare spazio alla prima parte del Polo tecnico professionale meccatronico, quella che ospiterà ITI Marconi e CFP Veronesi, mentre in un secondo tempo si individueranno, come previsto, spazi anche per una presenza universitaria e di ricerca.
Per la realizzazione del nuovo edificio, che costerà 21 milioni di euro a totale carico di Trentino Sviluppo, si prevedono tempi brevi, coerentemente allo stringente "cronoprogramma" che fin dall'inizio si è voluto dare all'intero progetto del Polo della meccatronica roveretano. Le aree per l'edilizia scolastica dovranno infatti essere liberate entro il 2013. Tempi rapidi anche per la partecipazione alla gara d'appalto: le imprese avranno tempo 50 giorni per la presentazione dei progetti.
L'edificio, su 3 livelli, avrà uno sviluppo in altezza limitato grazie all'interramento del primo livello (seminterrato a - 7 metri) dove saranno trasferite alcune aziende; altre realtà produttive del BIC saranno sistemate a piano terra, mentre il terzo livello sarà destinato a uffici e sarà caratterizzato da una tipologia costruttiva che prevede l'impiego di pannelli X-Lam in legno. La copertura sarà a verde con pannelli fotovoltaici. La superficie complessiva è di 17 mila metri quadrati.
L'attenzione al risparmio energetico ed all'utilizzo del legno è testimoniato dall'impiego della procedura Leed (il livello minimo previsto è "silver") e dal protocollo Arca sperimentale come base, preferibilmente Arca argento. L'intero progetto, pur essendo riferito ad un edificio industriale, ha connotazioni tecniche e qualitative elevate, in particolare per quanto riguarda i serramenti, i pannelli parete e le pareti degli uffici. Una scelta progettuale e costruttiva dettata dagli stessi criteri di aggiudicazione dell'appalto approvati oggi dal CTA, che prevedono l'attribuzione all'offerta tecnica di un peso pari a 70 punti, ed a quella economica di 30 punti. L'impresa vincitrice dovrà indicare nella fase di progettazione esecutiva anche il numero e tipologia dei "campioni al vero" che intende produrre ai fini dell'accettazione del progetto stesso.




