Delta R&S tra le prime cinque start-up italiane
13/05/2009(d.m.) Con le gare veloci ha confidenza, correndo le prove di Moto Mondiale nel paraschiena e nelle protezioni di Alvaro Bautista (Mapfre Aspar Team) piuttosto che negli stivali di Randy de Puniet (Team LCR Honda). L’azienda trentina che fornisce le protezioni ai campioni delle due ruote taglia un altro importante traguardo, classificandosi al quarto posto (pari merito) nella terza edizione del concorso nazionale riservato alle imprese nate dentro gli incubatori.
“Un risultato che premia l’impegno e la nostra continua tensione all’innovazione – commenta Flavio Merigo, amministratore unico di Delta R&S - ma che certo non ci fa dormire sugli allori. Proprio in queste settimane stiamo portando avanti intense attività di marketing per aprire nuovi sbocchi di mercato nel sud est asiatico, in particolare Pakistan, Bangladesh e India. E ad ottobre inaugureremo ad Hanoi in Vietnam, una nuova fabbrica per la produzione di protezioni”.
Un riconoscimento, quello di PNICube, anche al ruolo di supporto di Trentino Sviluppo a favore dell’innovazione d’impresa. “Per la prima volta – sottolinea il consigliere delegato Patrizia Ballardini - partecipiamo alla competizione nazionale presentando un’impresa attiva nei nostri Bic. Auspichiamo il prossimo anno di avere altre start up in grado di competere, tenuto conto anche dell’alto valore formativo che rivestono iniziative di questo tipo, permettendo alle imprese di entrare in un network di conoscenza e competenza".
L’azienda
Delta R&S, che ha sede negli spazi produttivi del Polo tecnologico di Rovereto (via Zeni, 8), occupa 15 dipendenti tra cui 10 ricercatori. Nel 2008 ha fatturato di 1,3 milioni di euro e realizzato un patrimonio netto di 1,51 milioni. Le performance economico-finanziarie attese nel 2009 prevedono un fatturato in crescita a 2,24 milioni di euro ed un patrimonio netto pari a 3,19 milioni di euro. Quattro gli ambiti verso i quali si orientano ricerca e produzione di Delta R&S: oltre ai sistemi di sicurezza applicati in particolare allo sport, l’ergonomia, le applicazioni medicali e la robotica.
Un altro risultato di prestigio, quello certificato da PNICube a Padova, che segue la presentazione, il 19 settembre scorso all’Università “La Sapienza” di Roma, di un particolare sistema di protezione integrata dei guanti per i piloti del motomondiale elaborato da Delta R&S in collaborazione con i Dipartimenti di Ingegneria meccanica e strutturale e Ingegneria dei materiali dell’Università di Trento.
“Una protezione – spiega Maurizio Destro, ricercatore trentino responsabile del progetto – che è stata disegnata con un sistema Cad analogo a quello impiegato nel settore dell’abbigliamento, dopo un accurato studio antropomorfico della mano, grazie al Reverse Engineering con scansione di tipo ottico”.
Delta è infatti specializzata nella digitalizzazione delle parti del corpo. Ha sviluppato un modello matematico di analisi e stima delle deformazioni e degli spostamenti in 3D che riproduce fedelmente a computer le forme anatomiche ed i loro movimenti, registrando tre brevetti internazionali e depositando cinque marchi grazie a progetti di ricerca finanziati dall’Unione Europea e dalla Provincia di Trento, e condotti in collaborazione con le Università di Trento, Torino e “La Sapienza” di Roma.
Il concorso
Vincitrice della terza edizione del premio “StartUp dell’Anno” è l’azienda Electro Power System di Torino, attiva nel settore dei sistemi a celle a combustibile per la produzione di idrogeno. Seconda e terza, rispettivamente, Waymedia di Bologna e Khamsa di Milano, entrambe impegnate nell’elaborazione di software per la telefonia cellulare.
StartUp dell’anno è una competizione promossa annualmente dall’Associazione PNICube, che raggruppa 34 tra università e incubatori d’impresa universitari italiani. Il concorso tra le migliori aziende nate nell’ambito della ricerca pubblica che abbiano compiuto la fase di start-up prevede l’attribuzione di un premio del valore di 10.000 euro all’impresa che ha conseguito le migliori performance tecniche e di sviluppo, a giudizio di una giuria composta da operatori di fondi internazionali ed imprenditori selezionati da PNICube.
In allegato quattro fotografie:
- 01: Flavio Merigo, di Delta R&S, venerdì 8 maggio a Palazzo Bo (Padova) durante la presentazione dell’azienda nell’ambito del premio “StartUp dell’Anno”
- 02: Lo strumento messo a punto da Delta R&S che riproduce fedelmente a computer, in 3D, le forme anatomiche del piede ed i suoi movimenti
- 03: Randy de Puniet, campione francese del Moto GP 2009, mentre si sottopone alle rilevazioni del piede condotte dai tecnici di Delta R&S
- 04: Lo stivale da motomondiale realizzato su misura per Randy de Puniet




