Il Trentino e le case in legno protagoniste a MADE Expo 2010
28/01/2010(dm) Ci sarà anche il “sistema Trentino” a MADE Expo 2010, il grande evento espositivo dedicato ad architettura, design ed edilizia in programma dal 3 al 6 febbraio alla Fiera di Milano (Rho). Il Trentino vi parteciperà presentandosi come laboratorio all’avanguardia nella realizzazione di sistemi innovativi per la costruzione di case in legno. A telaio o pannello, confortevoli, a basso impatto ambientale e ridotto consumo energetico, resistenti al fuoco e ai terremoti, le case in legno progettate e costruite in Trentino intendono così proporsi al grande pubblico come una valida alternativa all’edilizia tradizionale. Lo stand, visitabile al padiglione numero 2, avrà una superficie di 880 metri quadrati, sarà ad “Impatto Zero”ed ospiterà, sotto l’unico titolo di “Green Building Trentino Timber Tech”, istituzioni pubbliche ed enti di ricerca, oltre a dodici aziende specializzate nella realizzazione di case in legno, tra cui un’importante presenza del consorzio SOFIE Veritas.
Contenuti e finalità della partecipazione del Trentino a MADE Expo sono stati illustrati oggi pomeriggio in una conferenza stampa alla quale sono intervenuti anche il presidente Dellai e l'assessore all'industria, artigianato e commercio Alessandro Olivi. "Abbiamo imboccato la strada giusta - ha affermato Dellai - e si iniziano a vedere i primi frutti del lavoro promosso dalla Cabina di regia. C'è oggi una maggiore consapevolezza che occorre orientarsi allo sviluppo della produzione e delle imprese, e nostro compito è quello di stimolare e orientare l'impegno delle imprese nel senso, in particolare, di coprire un importante e strategico segmento di mercato quale è quello oggi rappresentato dalla produzione di pannelli".
L'assessore Olivi ha focalizzato l'obiettivo della partecipazione della filiera foresta-legno-energia alla fiera milanese: "Nostro preciso scopo è presentare a livello internazionale il contributo che può dare il Trentino al tema della casa in legno. Ciò che ora diventa strategico è però il fatto che il sistema industriale locale si attrezzi per diventare leader di un modo innovativo di costruire le case in legno, un settore dove ci sono spazi di espansione oggi assolutamente non occupati".
Al "racconto" della filiera del legno trentino è dedicata la parte centrale dello stand, una galleria lunga oltre 40 metri entrando nella quale il visitatore potrà immergersi nel “mondo trentino” del legno, respirarne i valori e gli elevati standard qualitativi, per poi avere accesso agli stand delle singole aziende, di piccole dimensioni ma con elevato know-how e tecnologia, dove potrà toccare con mano i prodotti che gli possono interessare: dai pavimenti ai serramenti, fino alla casa completa “chiavi in mano”.
Lo stand Trentino a MADE Expo è inoltre ad “Impatto Zero”, in quanto le emissioni di anidride carbonica sono state compensate piantando 7.594 metri quadrati di foresta.
Il Trentino, territorio da sempre attento ai temi della sostenibilità ambientale, si propone oggi come laboratorio di ricerca, innovazione e produzione per quanto riguarda l’edilizia sostenibile. Dopo la certificazione delle foreste secondo gli standard PEFC e FSC, grazie ad un progetto del Consorzio dei Comuni, una Catena di custodia che tramite un processo di rintracciabilità garantisce la provenienza del legno, la nascita nel 2006 di Habitech, il Distretto trentino per l’energia e l’ambiente, la costituzione di GBC Italia (Green Building Council), che ha introdotto in Italia lo standard di certificazione Leed (la cui presentazione si terrà il 14 aprile 2010 a Trento) ed il Progetto Manifattura Domani, che aspira a diventare un polo di riferimento della “green innovation” con particolare attenzione ai temi della sostenibilità nel settore delle costruzioni e delle energie rinnovabili, oggi il Trentino si sfida sulla capacità di affrontare il mercato in modo competitivo, facendo leva sulla forza del “sistema legno” presentato in fiera con il cappello internazionale “Green Building Trentino Timber Tech”.
Un progetto di filiera che punta su qualità, innovazione, alta tecnologia, certificazione, sostenibilità. Un progetto che parte dalla produzione locale di legno per coinvolgere tutte le fasi della lavorazione, potendo contare sul supporto di istituzioni, enti, istituti di ricerca, operatori del settore ed aziende. E, in prospettiva, in tempi brevi, un marchio e un regolamento tecnico che garantiscono visibilità, condivisione di valori e obiettivi, elevata qualità dei materiali e delle modalità di costruzione degli edifici in legno.
E’ questo un ulteriore passo nella direzione indicata dalla Cabina di regia della filiera foresta-legno-energia, l’organismo istituito dalla Provincia autonoma di Trento nel luglio 2009 e nel quale sono rappresentati i diversi soggetti coinvolti a vario titolo nel settore. Obiettivo della Cabina di regia è quello di valorizzare anche dal punto di vista commerciale la filiera del legno, attraverso una serie di azioni contenute nel “Piano di legislatura 2009-2013”, varato nel settembre scorso ed ora in fase di implementazione attraverso specifici gruppi di lavoro. Tra le priorità indicate dal Piano d’azione il supporto a progetti di aggregazione tra proprietari, aziende e, più in generale, tra tutti i soggetti della filiera e tra questi e la collettività all’interno di un “Patto per il legno”. Rilievo centrale assume il tema delle case in legno, mentre sono previsti anche investimenti in innovazione tecnologica, assistenza tecnica e formazione, la promozione di “filiere corte”, la definizione di una Piattaforma tecnologica provinciale finalizzata ad assicurare un approccio integrato alla ricerca e per la valorizzazione di tutti i sottoprodotti di lavorazione (ad es. biomassa per energia), la realizzazione di un progetto pluriennale di formazione e di alta formazione e di un progetto generale di marketing orientato sulla qualità del processo e del prodotto.
Una filiera, quella che parte dal bosco, che in Trentino conta circa 1.000 aziende, con 4.600 addetti ed un fatturato di 450 milioni di euro, per un valore che si attesta attorno al 6% del PIL provinciale.
PER SAPERNE DI PIÙ
MADE Expo. Uno dei i più importanti saloni internazionali dedicati al mondo delle costruzioni, è ormai diventato un appuntamento importante per gli operatori del settore. L’edizione 2010 verrà inaugurata mercoledì 3 febbraio ed avrà come temi centrali i concetti di innovazione e sostenibilità. Vi aderiscono oltre 1.600 espositori di cui 213 stranieri. L’obiettivo è fare meglio del febbraio 2009, quando la fiera milanese fu visitata da oltre 200 mila persone tra cui 20 mila stranieri provenienti da 118 paesi.
Chi rappresenterà il Trentino a MADE Expo 2010. Sotto l’unico “comun denominatore” dato dal titolo “Green Building Trentino Timber Tech” saranno quindi presenti a Milano, con il supporto organizzativo di Trentino Sviluppo e Camera di Commercio, enti istituzionali, istituti di ricerca ed imprese private.
Tra i primi la Provincia autonoma di Trento con il progetto Filiera foresta-legno-energia, il consorzio Habitech, GBC Italia (Green Building Council), CNR-Ivalsa ed il progetto SOFIE.
Dodici invece le aziende: L'Infisso Snc (Pietramurata), Falegnameria F.lli Boninsegna Snc (Imer), Nardin Snc (Faver), Silvestri - Strutture in legno Srl (Ravina di Trento), Fanti Davide Snc di Fanti Marino (Malosco), Segna Legnami Snc (Roveré della Luna), alle quali si aggiungono le cinque aziende che fanno parte del consorzio SOFIE Veritas, ovvero Ille Prefabbricati Spa (Pieve di Bono), Logengineering Srl (Meano), Rasom Wood Technology (Predazzo), Legno Piú Case Srl (Condino) e Fratelli Battisti carpenteria in legno Srl (Torcegno).
Lo stand: legno e tecnologia.
L’area espositiva che presenta il “sistema Trentino” si sviluppa su una superficie di 880 metri quadrati. Lo stand - largo 20 metri, profondo 44 metri ed alto 4,5 metri - è stato progettato e realizzato per esprimere nel modo migliore i concetti da veicolare. Ampio utilizzo quindi di abete, tipico legno locale, che caratterizza gli spazi istituzionali e accompagna il visitatore lungo il percorso del racconto; pavimentazione (sempre in legno) nera per valorizzare per contrasto le peculiarità del legno alle pareti, bianco e neutro per accogliere e valorizzare la personalità di ciascuna azienda partecipante.
I concetti di innovazione ed alta tecnologia, associati alla materia prima naturale frutto di un contesto ambientale di assoluto pregio, sono richiamati anche da un sistema di illuminazione hi-tech e dallo spazio dedicato all’incontro e al ristoro, allestito ispirandosi al tema della ricerca.
Dalla galleria centrale, che presenta il “racconto” della filiera del legno trentina - dai boschi alle innovazioni in tema di ricerca e alle realizzazioni di edilizia sostenibile - è possibile accedere sui due lati agli spazi che ospitano le aziende, presenti singolarmente o in consorzio come nel caso di SOFIE Veritas.
Sulle due grandi pareti che accolgono all’ingresso il visitatore sono inoltre montati due grandi video-wall che proporranno dei documentari filmati realizzati appositamente per presentare l’impegno del Trentino nelle “green tech” ed in particolare nelle costruzioni in legno.
Il seminario. Nell’ambito di Made Expo, con il coordinamento di Habitech, mercoledì 3 febbraio alle ore 14.30 (Sala Gamma - Padiglione 2) verrà proposto un seminario dal titolo “La certificazione di qualità degli edifici in legno” con interventi di Alessandro Olivi (assessore all’Industria, Artigianato e Commercio della Provincia autonoma di Trento), Romano Masè (dirigente Dipartimento risorse forestali e montane della Provincia di Trento), Ario Ceccotti (direttore CNR-IVALSA), Andrea Bonvecchio (presidente Consorzio SOFIE Veritas) e Stefano Menapace (Habitech).
Ulteriori informazioni sulla partecipazione trentina a MADE Expo, comprese le schede dettagliate dei singoli partecipanti, sul sito www.trentinosviluppo.it.




