John Micklethwait, direttore dell'Economist, il 29 aprile a Rovereto
20/04/2011(d.m.) Dal 2006 dirige l’Economist, settimanale inglese divenuto punto di riferimento mondiale per l’economia e la politica. È uno dei massimi esperti di globalizzazione. Ha vinto il Wincott Award, il premio inglese più ambito tra i giornalisti finanziari. John Micklethwait, classe 1962, sarà protagonista al Polo Tecnologico di Rovereto, venerdì 29 aprile alle ore 21.00, di uno degli incontri di maggior rilievo del Festival delle Città Impresa. La serata, dal titolo “Crisi e ripresa. L’impatto dell’industria tecnologica nell’economia europea ed americana”, è promossa a livello locale da Trentino Sviluppo e Giovani Imprenditori di Confindustria Trento, ed è inserita negli eventi Telecomincontra. Verrà condotta da Paolo Madron, direttore Lettera43, e trasmessa in diretta streaming dal sito www.telecomitalia.it.
L’incontro è stato presentato oggi in una conferenza stampa, presso la sede di Trentino Sviluppo, alla quale hanno partecipato Alessandro Olivi, assessore all’Industria, Artigianato e Commercio della Provincia autonoma di Trento, Alessandro Garofalo, consigliere delegato di Trentino Sviluppo, Luca Cattoi, presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Trento, Roberto Busato, direttore generale di Confindustria Trento ed Andrea Moro, responsabile organizzativo del Festival delle Città Impresa.
«Quest’incontro – ha sottolineato l’assessore Alessandro Olivi
– rappresenta un’opportunità straordinaria per Rovereto e per il Trentino, per confrontarsi e dibattere sui modelli di sviluppo, sulle strategie di uscita dalla crisi, sul governo della globalizzazione. Temi che fino a qualche anno fa si pensava lambissero il Trentino in modo del tutto accademico, e che invece la rivoluzione degli ultimi tre anni ha fatto emergere con urgenza ed assoluta evidenza. Uno dei temi forti ripreso dall’Economist, quale paradigma ideale dell’economia virtuosa del Nordest, è quello della multisettorialità, dove una forte esperienza manifatturiera che dialoga con il mondo delle piccole imprese chiamate a fare rete, è la ricetta che questo paese deve darsi per uscire da una crisi ancora molto acuta». «Credo quindi – ha concluso Olivi - che il dibattito che nascerà dall’incontro con John Micklethwait sarà un’opportunità di confronto alto, forse anche un po’ provocatorio ma importante, perché quando si parla di economia dobbiamo avere il coraggio di capire che il sistema Italia è dentro la globalizzazione che contiene criticità, asperità, ma anche grandi opportunità per le nostre aziende e per il nostro territorio».
Ad Alessandro Garofalo
il compito di condurre per mano i presenti in una sorta di “Viaggio dentro lo stile Economist”, del quale il consigliere delegato di Trentino Sviluppo esperto di innovazione ed abbonato di antica data, apprezza in particolare lo stile asciutto, il taglio mai scontato ed ironico dei pezzi (“ironia usata come elemento di imparzialità”), oltre all’originalità delle rubriche che impreziosiscono le 18 sezioni di cui è composto il settimanale inglese, forte di una tiratura di 1 milione e mezzo di copie, capaci spesso di anticipare le tendenze e di dare una lettura approfondita e mai scontata degli avvenimenti di politica, economia e costume a livello mondiale. «È un giornale spiritoso – ha osservato Garofalo – il cui stile si riconosce nello slogan “Free speech, free think” scelto qualche anno fa per la campagna promozionale».
Roberto Busato
e Luca Cattoi
, rispettivamente direttore e presidente dei Giovani di Confindustria, hanno rimarcato il titolo del Festival («“Far viaggiare le idee” è quanto mai attuale e pertinente rispetto alla realtà trentina, che ha bisogno di lavorare sul concetto di area vasta metropolitana, fondamentale per dare sbocco e prospettive di crescita alle nostre imprese», ha sottolineato Busato), e l’importanza di un momento di incontro e confronto come quello con John Micklethwait («Stiamo vivendo un momento particolare, in cui si deciderà il nostro futuro. Abbiamo bisogno di personaggi che ci aiutino a vedere il mondo da un altro punto di vista, che sappiano provocarci e farci crescere culturalmente», ha ribadito Cattoi).
Andrea Moro , responsabile organizzativo del Festival delle Città Impresa, ricordando la cornice dentro la quale si colloca l’incontro del 29 aprile (“70 appuntamenti, tra incontri, seminari, convegni, che dal 27 aprile prossimo al 1 maggio animeranno 21 diverse località”) ha ripreso anche il tema della candidatura del Nordest, assieme a Venezia, quale Capitale europea della cultura 2019.
Per partecipare venerdì 29 aprile all’incontro con John Micklethwait, ad ingresso gratuito, è necessario registrarsi per tempo sul sito www.festivaldellecittaimpresa.it .
In allegato il programma della serata ed il cartellone del Festival delle Città Impresa, che negli altri appuntamenti trentini farà, oltre a Rovereto, anche a Trento (26 e 29 aprile) ed Isera.




