"La Regola e l'impresa". Questo il tema del BIC DAY 2010
25/11/2010(d.m.) – La Regola incontra le regole d’impresa. L’etica parla al manager d’oggi. Il conto economico alla prova dei conti sociali. Questo il tema al centro del BIC DAY 2010, sesta edizione della Giornata dell’Innovazione. L’appuntamento è per mercoledì 1 dicembre a partire dalle ore 18.00 presso il Polo Tecnologico di Rovereto. Chi sarà l’ospite di quest’anno, al quale spetta il compito di succedere a testimonial d’eccezione quali Mario Moretti Polegato di Geox, Oliviero Toscani, Marco Cattaneo di MomoDesign? Alessandro Garofalo, ideatore ed anima del BIC DAY, ancora non svela tutte le carte: “Sarà un personaggio italiano, di grande spessore umano, uno che non vi aspettereste mai”. La presentazione del BIC DAY 2010 è stata anche l’occasione per salutare l’insediamento nel Polo Tecnologico di Rovereto di GardaSolar e della barca solare nata un anno fa grazie al Premio D2T Start Cup.
La Giornata dell’innovazione è l’appuntamento che ogni anno, nel mese di dicembre, Trentino Sviluppo dedica alle imprese e ai centri di ricerca ospitati nei propri BIC, al mondo imprenditoriale, ai giovani e alla comunità in generale.
Un'occasione di incontro, in cui le aziende si confrontano e fanno il punto sulla propria esperienza di crescita imprenditoriale. Un momento formativo in cui gli imprenditori hanno l'occasione di partecipare a dibattiti su "casi di eccellenza", sui grandi temi dell'economia e dell'industria, con il contributo di personaggi di spessore.
Tutti di primo piano gli ospiti delle passate edizioni, ad iniziare da Ivan Capelli, ex campione di Formula 1 scelto quale testimonial del primo BIC DAY 2005, per passare alla giornalista economica Myrta Merlino (2006), Mario Moretti Polegato, presidente del gruppo Geox (2007), Oliviero Toscani intervenuto nel 2008 e Marco Cattaneo, patron di MomoDesign ed ospite dell’ultima edizione.
Quest’anno ancora non si svela il nome dell’ospite al quale sarà affidato il compito di interpretare la sesta Giornata dell’innovazione: “L’ordine perfetto. Conversazione sulla regola e sull’impresa”. Si sa che è italiano, giovane e di grande spessore umano, e che parlerà di impresa da un punto di vista assolutamente originale.
«Proporremo una lettura in chiave attuale della Regola benedettina – anticipa Alessandro Garofalo, consigliere delegato di Trentino Sviluppo ed ideatore del BIC DAY – che verrà messa a confronto con le regole odierne del mercato così da ricavarne i valori fondanti del tema della responsabilità sociale d’impresa».
La partecipazione, gratuita, è aperta a tutti previa iscrizione telefonando al numero 0464 443111 o contattando la Segreteria di Trentino Sviluppo via mail all’indirizzo info@trentinosviluppo.it.
GardaSolar entra nel BIC di Rovereto
La conferenza stampa di presentazione del BIC DAY 2010 è stata anche l’occasione per salutare l’insediamento dentro il Polo Tecnologico di Roverto - Corpo C, modulo n. 114 - di GardaSolar, azienda nata dal progetto di barca ad impatto zero con il quale Alberto Pozzo ed Alessio Zanolli hanno vinto nel maggio 2009 il Premio D2T Start Cup.
«Un percorso significativo, quello di GardaSolar – ha ricordato Patrizia Ballardini, consigliere delegato di Trentino Sviluppo – azienda nata grazie al Premio D2T Start Cup, che ha ricevuto ulteriore impulso tramite il fondo Seed Money per il sostegno alle imprese innovative ed altamente tecnologiche, che abbiamo accompagnato a Perugia al Premio Nazionale per l’Innovazione, ha trovato attenzione anche al Salone Nautico di Genova e allo SMAU, e che oggi “trova casa” dentro i moduli produttivi dell’Incubatore d’impresa, dove Trentino Sviluppo la sosterrà mettendo a disposizione spazi attrezzati ma soprattutto servizi di supporto, in modo che questa giovane azienda possa concentrarsi sull’essenza del proprio fare impresa, cioè sull’innovazione e sul business. I risultati raggiunti in questi mesi da GardaSolar - che ha trovato in Trentino Sviluppo la rampa di lancio - in termini di interesse e di prospettive di business ci rendono orgogliosi».
Dentro “l’incubatore d’impresa” GardaSolar potrà così avviare la produzione e la commercializzazione della nuova barca attesa per l’estate 2011.
«Grazie al sostegno di Trentino Sviluppo – hanno sottolineato Alberto Pozzo ed Alessio Zanolli, titolari di GardaSolar – abbiamo potuto trasformare quella che un anno e mezzo fa era solo un’idea nel prototipo che oggi potete vedere e con il quale in questi giorni stiamo facendo le prove in acqua. Le tre grandi fiere di ottobre e novembre ci hanno procurato oltre 140 contatti di persone che si sono già prenotate per i test drive, dall’India alle Bahamas, passando per Dubai. Un interesse verso la nostra barca che è andato ben oltre le nostre aspettative e che ci ha dato ulteriore stimolo per concludere la fase di ingegnerizzazione: dal prossimo febbraio partirà la produzione, prime consegne a giugno 2011».
Nel BIC di Rovereto GardaSolar curerà la progettazione e l’assemblaggio finale della barca, montando i vari componenti realizzati da aziende italiane altamente specializzate. E’ ancora presto per definire con precisione il prezzo finale della barca solare, che si aggirerà comunque attorno ai 9 mila euro, indirizzandosi principalmente al noleggio da diporto, in alternativa ai vecchi pedalò, e al mercato dei tender.
GS4 E-Xclusive, questo il nome del prototipo presentato il 9 ottobre scorso al Salone Nautico di Genova e che nei giorni scorsi allo SMAU di Milano ha vinto il Premio Start Up Business, è una barca solare-elettrica realizzata con materiali 100% riciclabili dall’alto contenuto di design e tecnologia made in Italy che può trasportare fino a quattro persone.
Lo speciale natante misura 3,85 metri di lunghezza e 2 metri di larghezza, pesa 300 chilogrammi e monta 2,5 metri quadrati di pannelli fotovoltaici. E’ spinto da un motore elettrico da 1000 watt che gli consente di navigare in assoluto silenzio fino a 5 nodi (circa 10 km/h), con un’autonomia di un'intera giornata. GS4 è realizzata in polietilene riciclabile di ultima generazione, che grazie ad un sistema di produzione all’avanguardia ha permesso di ottenere uno scafo in sandwich a tre strati con importanti caratteristiche di rigidezza e robustezza. Due i modelli: il più economico E-Light, adatto per un uso quotidiano da affiancare ai tradizionali pedalò, mentre E-Xclusive sarà la versione sportiva, decisamente più performante.
Vetrina europea per i sei Bic trentini
I BIC, chiamati anche “incubatori d’impresa”, sono strutture modulari attrezzate e pronte all'uso, all'interno delle quali le aziende possono usufruire di spazi, servizi, agevolazioni per l'acquisto di impianti tecnologici e tante altre opportunità. L’imprenditore che intende aprire un’attività può così concentrarsi sulla propria strategia aziendale senza doversi preoccupare anche della gestione “dei muri”, siano essi uffici o capannoni produttivi.
Il primo Bic nacque a Rovereto nel 1988. Da allora sono seguiti Trento, Pergine, Borgo, Pieve di Bono e Mezzolombardo, quest’ultimo il più “giovane” in funzione dal 2006. Ad oggi sono sei i Bic gestiti da Trentino Sviluppo, che salgono a sette contando anche il “satellite” dell’ex Manifattura Tabacchi di Rovereto, dove si sta lavorando per creare un polo di ricerca, produzione e innovazione legato alle green tech.
Nei sei Bic sono insediate 83 aziende che danno lavoro a quasi 700 dipendenti, per un volume d’affari superiore ai 100 milioni di euro. Negli “incubatori” coesistono attività produttive, spin-off e centri di ricerca che coprono diversi settori: dalla meccanica all’Information and Communication Technology, ma anche energia, biotecnologie e finanza.
L’esperienza dei Business Innovation Centre di Trentino Sviluppo è stata recentemente inserita dall’Unione Europea tra i dieci casi di successo segnalati nella pubblicazione “The Smart Guide to Innovation Based Incubators (IBI)”. L’agenzia di sviluppo locale della Provincia autonoma di Trento, l’unica selezionata per l’Italia, figura assieme ad esperienze di primo piano quali l’inglese North East Business ad Innovation Centre, l’austriaca SFG Innofinanz GmbH. Nella speciale classifica redatta dalla Direzione Generale Politiche Regionali dell’Unione Europea, Trentino Sviluppo figura al primo posto per tasso di sopravvivenza delle aziende insediate nel BIC, pari al 92%, al secondo posto per il numero di posti di lavoro (69) creati dalle proprie start up nel 2009, anno oggetto delle rilevazione, ai quali si aggiungono una settantina di posti di lavoro generati come indotto da aziende “fuori BIC”. Secondo posto per Trentino Sviluppo, nella classifica UE, anche in riferimento al numero di business plan prodotti nel 2009 (77) e al numero di progetti d’impresa presentati agli sportelli di via Zeni (ben 223).




