Siglato il lease back Gallox-Loi Meditec: 12,4 milioni al Gruppo Zadonai, garantiti 155 posti di lavoro
21/07/2010(d.m.) – Nuove risorse per lo sviluppo dell’attività, prospettive di crescita grazie a commesse importanti, sicurezza per 155 lavoratori che vedono così “garantito” il proprio posto di lavoro per i prossimi cinque anni. Questi gli effetti attesi dall’operazione di lease-back da 12,4 milioni di euro siglata oggi da Trentino Sviluppo e GZ Srl, società immobiliare del Gruppo Zandonai. L’acquisto e la successiva cessione in leasing di parte dell’immobile di Via del Garda 34 a Rovereto, nel quale svolgono la propria attività le due società produttive del Gruppo (Gallox Spa e Loi Meditec Srl), sono stati decisi dalla Provincia di Trento e concretizzati da Trentino Sviluppo Spa nell’ambito del quinto aggiornamento del “Piano attività 2008-2010”, innervato nel marzo scorso di nuove risorse proprio in funzione anticrisi. Il lease-back rappresenta un’iniezione di liquidità per il Gruppo Zandonai (GZ), che si impegna a riacquistare l’immobile in 18 anni, versando dei canoni semestrali, e a garantire il mantenimento nella sede di Rovereto di 155 unità lavorative annue fino al 2015.
L’atto di compravendita ed il contestuale contratto di leasing riguardano l’immobile che ospita oggi le attività produttive di Gallox Spa e Loi Meditec Srl (ex Oleodinamica Industriale Srl), per complessivi 27.000 metri quadrati. L’operazione è stata firmata oggi, mercoledì 21 luglio, da Luigi Zandonai, presidente di GZ Srl, e da Diego Laner, consigliere delegato di Trentino Sviluppo.
La firma è accompagnata dall’Accordo territoriale, sottoscritto dall’Assessore all’industria, artigianato e commercio della Provincia di Trento Alessandro Olivi
, nel quale la ditta si impegna al rispetto di precisi vincoli occupazionali, al mantenimento dell’attuale assetto societario e alla presenza sul territorio trentino. Due in particolare gli aspetti sottolineati dall’assessore. «Anzitutto – spiega Olivi – vorrei ricordare che questa operazione va a sostegno di un’impresa radicata sul territorio, frutto di un’avventura imprenditoriale iniziata cinquant’anni fa e di una famiglia roveretana che ha sempre investito sulla città. Un atto di sostegno quindi ad un’intrapresa familiare che nei decenni ha saputo creare un Gruppo importante, con traiettorie di sviluppo altrettanto interessanti. Il secondo dato fondamentale, che risulta decisivo nel momento in cui si devono fare delle scelte di priorità nell’individuazione dei lease-back da ammettere a finanziamento, è quello dell’occupazione: nelle società del Gruppo Zandonai lavorano quasi 160 persone, una dimensione occupazionale molto significativa che abbiamo voluto valorizzare e garantire tramite le clausole sociali che di regola accompagnano questo tipo di interventi di sostegno pubblico».
«Un’operazione – sottolinea Diego Laner
, consigliere delegato di Trentino Sviluppo – che garantisce la necessaria liquidità alle società, con le finalità di sostenere da una lato il consolidamento delle attività e dall’altro le risorse per lo sviluppo aziendale. L’operazione è stata particolarmente complessa sia dal punto di vista economico–finanziario nonché tecnico, anche tra per effetto delle recenti modifiche normative in materia catastale e solo grazie all’impegno e alla professionalità della struttura di Trentino Sviluppo i tempi previsti sono stati sostanzialmente rispettati. E’ quindi auspicabile che grazie alla significativa iniezione di liquidità le società possano perseguire i predefiniti obiettivi di sviluppo, garantendo ricadute socio–economiche per il territorio provinciale».
Soddisfatto Luigi Zandonai
, fondatore e presidente dell’omonimo Gruppo: «Un’operazione importante – commenta Zandonai – resa possibile dall’impegno della Provincia di Trento che ha messo in campo strumenti e risorse idonee ad arginare gli effetti della crisi e concretizzata grazie alla competenza tecnica di Trentino Sviluppo. Un sostegno che ci permette di guardare al futuro con maggiore ottimismo, capitalizzando al meglio i segnali di ripresa che già si possono cogliere in questo primo semestre del 2010, che ha evidenziato una ripresa del fatturato per tutte le società del Gruppo e significativi aumenti, nell’ordine di tre cifre, nel portafoglio ordini di Gallox e Loi Meditec. In futuro punteremo in particolare su prodotti ideati, progettati e realizzati all’interno delle nostre società e sulle lavorazioni ad elevato valore aggiunto. Come famiglia vorremmo inoltre ringraziare tutto il nostro personale e le rappresentanze sindacali per il sostegno datoci in questo difficile periodo».
Il Gruppo Zandonai è presente a Rovereto da oltre cinquant’anni. Oggi occupa circa 153 addetti e crea un volume d’affari complessivo di 21 milioni di euro nel 2009.
Ne fanno parte quattro società: GZ Srl, alla quale è affidata la gestione del compendio immobiliare e la “commerciale” SNT Srl, entrambe non hanno dipendenti, mentre la produzione è affidata a Gallox Spa (128 dipendenti, 12 milioni di euro di fatturato) azienda leader nel settore del trattamento superficiale dell’alluminio e dell’acciaio oltre che alla realizzazione, attraverso lavorazioni e assemblaggi, di articoli progettati dal cliente.
Infine Loi Meditec Srl (25 dipendenti, 3 milioni di fatturato) impegnata da sempre nel settore meccanico di alta precisione (sanitario, funiviario, ecc..) e, nell’ultimo anno, con la progettazione e realizzazione di un tavolo operatorio di alta qualità.
La proprietà del Gruppo si identifica esclusivamente con la famiglia Zandonai. Oltre al fondatore, Luigi Zandonai, negli anni sono entrati nelle diverse aziende anche i figli, Roberto, Nadia con il marito Roberto, Ornella e Cristina, seguiti in tempi recenti dai nipoti Alessandro, Massimiliano, Eleonora e Marco.
Luigi Zandonai, nato a Pedersano nel 1927, dopo aver imparato a lavorare il metallo in una società francese, nel 1958 fonda la RIM (Rivestimenti Industriali Metalli) trasformata nel 1974 in Gallox Spa. L’attività produttiva, in origine diretta al solo trattamento superficiale di metalli di proprietà dei clienti, verso la fine degli anni ’90 si orienta alla realizzazione completa di prodotti finiti. Nel 2002, in particolare, Gallox entra in contatto con il gruppo “Ideal Standard”, primo produttore mondiale di ceramiche da bagno, per il quale realizza la completa gamma dei box doccia e negli anni a seguire conclude importanti contratti con aziende leader nel settore dell’arredamento.
A seguito di queste collaborazioni Gallox incrementa il proprio organico di 67 unità tra il 2002 e il 2008. Nell’autunno 2008 la società impiegava 178 persone con un fatturato di 15 milioni di euro. La congiuntura sfavorevole internazionale ed in particolare la crisi nel settore meccanico e nel mercato dell’alluminio hanno portato Gallox ad una contrazione degli ordinativi e ad un aumento dei costi di produzione, con conseguente riduzione del fatturato, sceso a 12,2 milioni nel 2009, e dei lavoratori impiegati, pari a 128 ULA nel 2009 con ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni.
Alla fine del 2009 Gallox e Loi Meditec hanno inoltre chiesto ed ottenuto un contributo straordinario per progetti di riorganizzazione aziendale, facendo ricorso al cosiddetto “Fondo Olivi”. Interventi di sostegno nei quali, assieme all’operazione di lease-back siglata oggi, si confida per assicurare un futuro di crescita e tranquillità economica ad un Gruppo industriale presente a Rovereto da oltre mezzo secolo, come anche alle oltre 150 famiglie che vivono grazie ai posti di lavoro garantiti dal Gruppo Zandonai.




