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dal 06/11/2014 al 08/11/2014

Seelko, start-up trentina premiata a Ecomondo

Sempre più start-up trentine conquistano premi e menzioni nel mondo della green, economy. Il prossimo 7 novembre tocca all'impresa Seelko, nata tra le mura dell'incubatore Progetto Manifattura e quelle del dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale Meccanica DICAM dell’Università di Trento. A Ecomondo, la più importante kermesse della green economy in Italia, che si tiene dal 5 al 8 novembre a Rimini, Seelko sarà premiata nella categoria "Start Up dedicate alla green economy".
 
«Una menzione importante», commenta Michele Tosi,  operation manager di Progetto Manifattura, «che dimostra come il nostro hub della green economy, Progetto Manifattura, è in grado di formare nuove, importanti realtà imprenditoriali, innovative, sia dal punto di vista tecnologico che da quello dei prodotto».

Anche quest'anno la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ed Ecomondo hanno istituito il Premio Sviluppo Sostenibile, destinato alle imprese che si sono particolarmente distinte per impegno innovativo ed efficacia dei risultati per uno sviluppo rispettoso della natura ed attento alla conservazione delle risorse naturali, nonché per le start-up dedicate alla produzione di beni e servizi della green economy. Il Premio ha il patrocinio del Presidente della Repubblica e nelle edizioni passate ha già premiato altre due imprese di Progetto Manifattura, BioSoilExpert e Eneray.

La menzione per il 2014 è stata assegnata a Seelko in quanto una delle imprese più promettenti del settore energy. L'azienda si occupa di un nuovo segmento di business basato sull’energy harvesting, ovvero del recupero di sprechi energetici da impianti di vario tipo che, emanando calore, disperdono energia inutilizzata. L’energy recycling recupera questa energia sprecata rispettando l’ambiente, e la rende  remunerativa per le aziende.

Seelko è già da già da tempo nei radar degli investitori. Nel 2013 ha vinto il secondo premio da 10 mila euro al D2T Start Cup 2013, quindi è stata finanziata con il bando Seed Money-FESR della Provincia autonoma di Trento, dove ha raccolto oltre 135 mila euro di finanziamenti per sviluppare il proprio progetto. sull’energy harvesting.

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