Aspettando Ecomondo: a Rovereto si è parlato di competitività e sostenibilità
(g.n.) – Rafforzare la competitività delle imprese che operano nella clean tech, nella transizione ecologica e nell’economia circolare, aiutandole a conoscere le risorse disponibili e a costruire nuove relazioni commerciali. È stato questo il principale obiettivo di “Aspettando Ecomondo”, l’incontro organizzato da Trentino Sviluppo lunedì 5 ottobre a Progetto Manifattura, a Rovereto. L’appuntamento si è rivolto alle imprese trentine e non solo, interessate a investire nell’efficienza energetica, nell’innovazione green e nelle tecnologie pulite. Il programma ha affrontato le possibilità di accesso al credito e le prospettive offerte dai mercati internazionali, lasciando spazio al confronto diretto tra aziende, esperti e operatori del settore. L’iniziativa ha inoltre aiutato le imprese a prepararsi a Ecomondo, la fiera dedicata alla transizione ecologica in programma a Rimini dal 3 al 6 novembre, alla quale Trentino Sviluppo parteciperà insieme a 18 aziende e 2 startup del territorio. I partecipanti hanno ricevuto indicazioni per individuare gli appuntamenti più rilevanti, organizzare gli incontri e utilizzare gli strumenti a disposizione degli espositori. Con questa prima edizione, Trentino Sviluppo ha proposto un momento di orientamento e networking che è andato oltre la preparazione alla fiera e ha contribuito a rafforzare la rete di aziende e professionisti trentini impegnati sui temi ESG.
«Ecomondo - sottolinea l’assessore all’agricoltura, promozione dei prodotti trentini, ambiente, difesa idrogeologica ed enti locali Giulia Zanotelli - è da anni il luogo dove l’economia circolare smette di essere una parola d’ordine e diventa filiera, tecnologia, impresa. Per il Trentino, che ha fatto della sostenibilità una delle direttrici della propria strategia di sviluppo, essere presenti a Rimini non è una vetrina, ma un investimento: significa mettere in relazione le competenze delle nostre imprese — dal trattamento dei materiali alla bioeconomia, dalla gestione delle risorse idriche al monitoraggio ambientale — con un ecosistema internazionale di operatori, ricercatori e decisori politici. Per questo, Trentino Sviluppo ha deciso opportunamente di organizzare questo evento in preparazione alla fiera».
«Il sistema trentino - ricorda Nicola Polito, direttore operativo di Trentino Sviluppo - arriva a questo appuntamento con una consapevolezza precisa: la transizione ecologica non è un vincolo da rispettare, ma un vantaggio competitivo da costruire insieme, tra pubblico e privato, tra piccola impresa e grande innovazione. La nostra società accompagna questo percorso convinta che la vera economia circolare nasca dalla capacità di far dialogare territori diversi ed è proprio questo dialogo che porteremo a Ecomondo 2026».
«Questo incontro - spiega Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della Green & Technology Division di Italian Exhibition Group - rappresenta un ulteriore segnale dell’impegno che condividiamo con Trentino Sviluppo nel sostenere le imprese nei percorsi di innovazione e crescita legati alla transizione ecologica. Ecomondo non ha mai smesso di evolvere, proponendo nuovi format, rafforzando la propria dimensione internazionale e affiancando all’offerta espositiva conferenze, incontri e contenuti dall’alto valore scientifico e istituzionale. Partecipare a Ecomondo significa inserirsi in una rete internazionale, dove costruire nuove connessioni e intercettare opportunità di sviluppo».
Dopo i saluti istituzionali dell’assessore Giulia Zanotelli e di Nicola Polito, Renata Diazzi, direttrice dell’Area ESG e Sostenibilità di Trentino Sviluppo, ha presentato il modello trentino, soffermandosi sulla costruzione di una rete territoriale di imprese e manager della sostenibilità e sul contributo che una gestione strutturata dei fattori ESG può offrire per facilitare l’accesso al credito, attrarre investimenti e ridurre i costi operativi.
Il confronto sugli strumenti finanziari per le imprese che investono nel risparmio energetico, nell’economia circolare e nell’innovazione green ha coinvolto Nicola Brugnatelli, responsabile commerciale Area Nord Est di Banca Etica; Aaron Tait, responsabile Sviluppo Prodotti del Credito del Gruppo Cassa Centrale; e Mauro Zan, responsabile investimenti area Mercato di SEFEA Impact SGR.
Eleonora Fraternali, Marketing & Communication Manager di Italian Exhibition Group (IEG), organizzatore di Ecomondo, ha spiegato come prepararsi a una fiera internazionale: dalla scelta delle conferenze e delle opportunità di visibilità alla pianificazione degli incontri con potenziali clienti e buyer.
L’ultima sessione ha riguardato i rapporti commerciali con le aziende clean tech cinesi.
Sara Berloto, di Italy China Council Foundation, ha illustrato le prime verifiche utili per avviare una collaborazione con un fornitore e valutare la conformità dei prodotti destinati al mercato europeo. L’incontro si è concluso con un momento di networking tra imprese, relatori e organizzatori.
Il service audio e video dell’evento è disponibile su richiesta scrivendo a comunicazione@trentinosviluppo.it
Immagini ed interviste a cura dell’Ufficio stampa