“Aziende a prova di futuro”: partito il ciclo di incontri su gestione del rischio ed ESG
(g.n.) – Ha preso il via ieri, mercoledì 25 marzo, a Trento il ciclo di incontri “Aziende a prova di futuro: investire nella gestione del rischio”, il percorso promosso da Trentino Sviluppo in collaborazione con ITAS Mutua nell’ambito di Trentino ESG, il Progetto speciale di marketing strategico e integrato della Provincia autonoma di Trento. L’iniziativa, articolata in cinque appuntamenti gratuiti distribuiti sul territorio provinciale, da Trento a Rovereto fino alle valli, è stata pensata per accompagnare le piccole e medie imprese trentine nella lettura e nella gestione dei rischi ESG – ambientali, sociali e di governance – trasformandoli in una componente strategica per la competitività aziendale. Dall’obbligo assicurativo contro gli eventi catastrofali alla crescente attenzione per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, fino alle richieste di maggiore trasparenza da parte di banche e investitori, sono molti i segnali che hanno confermato quanto i criteri ESG stiano incidendo in modo sempre più concreto sulle scelte e sulle prospettive delle imprese. In questo contesto, riconoscere tali fattori e integrarli nei processi aziendali si è rivelato fondamentale non solo per rafforzare la resilienza e presidiare gli aspetti di compliance, ma anche per migliorare l’accesso a strumenti assicurativi e finanziari più favorevoli. Il ciclo di incontri è nato con l’obiettivo di offrire alle aziende chiavi di lettura utili per affrontare con maggiore consapevolezza uno scenario in continua evoluzione.
«Il progetto – continua Paolo Pretti, direttore generale di Trentino Sviluppo - punta a fare del Trentino un modello internazionale di sviluppo sostenibile. Iniziative come questa dimostrano che la sostenibilità non è un vincolo per le imprese, ma un’opportunità concreta di crescita e competitività. La partnership con ITAS Mutua è la prova che questo percorso si costruisce insieme, coinvolgendo i soggetti più radicati e autorevoli del nostro territorio. Vogliamo che ogni impresa trentina abbia gli strumenti per affrontare le sfide del futuro con consapevolezza e solidità».
«In uno scenario in cui i fattori ESG stanno ridefinendo le regole del fare impresa – conclude il presidente di ITAS Luciano Rova – il nostro ruolo, come Mutua, è accompagnare le imprese, non solo assicurarle. La mutualità significa condividere responsabilità e visione di lungo periodo, mettendo al centro tutela e continuità del lavoro. La gestione dei rischi non è un semplice adempimento, ma un investimento strategico che rafforza la competitività. Grazie alla presenza sul territorio e a una consulenza radicata nelle comunità locali, supportiamo le PMI nell’affrontare i nuovi rischi ESG, trasformandoli in opportunità di crescita sostenibile. È questa la direzione anche dell’accordo con Trentino Sviluppo».
Fare impresa oggi significa prima di tutto saper gestire l’incertezza, perché un imprevisto non governato può compromettere anni di lavoro. Imparare a prevedere le minacce — finanziarie, operative o reputazionali — permette di proteggere i margini, migliorare il dialogo con le banche e trasformare la reattività in una strategia di crescita consapevole. La sostenibilità diventa così il pilastro della resilienza aziendale. Integrare i fattori ESG nella gestione del rischio non è solo una scelta etica, ma una mossa pragmatica per durare nel tempo. Mitigare l'impatto ambientale previene sanzioni e inefficienze, investire nel capitale sociale riduce il turnover e attrae talenti, mentre una governance trasparente mette al riparo da crisi legali. Gestire il rischio in ottica sostenibile significa, in ultima analisi, smettere di subire il cambiamento e iniziare finalmente a guidarlo. Da tutte queste considerazioni nasce il ciclo di seminari realizzati in partnership da Trentino Sviluppo e ITAS Mutua — realtà assicurativa radicata nel territorio e da anni impegnata su questi temi — che porta in campo competenze specifiche sulla gestione del rischio, creando una proposta che unisce visione strategica ed esperienza pratica per introdurre la sostenibilità nelle aziende del territorio.
Il ciclo di incontri si è aperto ieri, mercoledì 25 marzo, nella sede di ITAS Mutua con il primo appuntamento in programma. Dopo i saluti istituzionali, Isabel Reuss, Senior Climate and Social Advisor del Forum per la Finanza Sostenibile, ha proposto un approfondimento dedicato all’evoluzione degli scenari e delle principali tendenze legate al rischio ESG. Sono quindi intervenuti Laura Franceschi e Roberto Leveghi della Direzione Property & Health, PMI e Banche di ITAS Mutua, che hanno affrontato il rapporto tra piccole e medie imprese, sistema assicurativo e credito. Durante l’evento è intervenuto anche Ettore Turrina, Direttore Centrale di ITAS Vita, che ha parlato dei rischi sociali legati alla crescente denatalità, con un focus sul “longevity risk”, vale a dire il rischio che le persone vivano più a lungo del previsto, facendo aumentare i costi per pensioni, assicurazioni o risparmi personali. L’incontro si è concluso con una parte applicativa centrata su alcuni casi aziendali del territorio, con le testimonianze di realtà trentine già impegnate in percorsi di gestione del rischio.
Dopo la tappa di Trento, il percorso proseguirà fino a maggio in altre aree della provincia, coinvolgendo Cles il 15 aprile, Tione il 22 aprile, Cavalese il 6 maggio per concludere a Rovereto il 27 maggio. Ogni incontro offrirà un’occasione di approfondimento e confronto diretto grazie al contributo di specialisti del settore assicurativo e alle esperienze portate da imprenditori locali.
Il service audio e video dell’evento è disponibile su richiesta scrivendo a comunicazione@trentinosviluppo.it.
Immagini ed interviste a cura dell’Ufficio stampa