Contributi per infrastrutture tecnologiche: incontro informativo per le aziende
(m.d.c.) – Dal 15 aprile prossimo le imprese trentine potranno accedere ad agevolazioni fino al 45% per dotarsi di nuove infrastrutture tecnologiche di prova e sperimentazione tramite l’Avviso FESR 1/2026. L’iniziativa, alla quale è stato destinato un plafond di 3 milioni di euro, è stata approvata dalla Giunta provinciale nell’ambito del Programma FESR 2021-2027. Se ne è parlato stamattina nel Palazzo della Provincia, in Sala Belli, in occasione di un incontro che ha confermato l’interesse per la misura. Le persone presenti, tra cui diversi operatori economici e rappresentanti di aziende, hanno potuto confrontarsi con i tecnici dell’Agenzia provinciale Incentivazione Attività Economiche (APIAE) e del Dipartimento Sviluppo economico, Ricerca e Lavoro per conoscere da vicino le modalità di partecipazione all’Avviso, i criteri di ammissibilità e le opportunità di finanziamento.
Ad aprire i lavori è stato il vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli, che ha sottolineato: «Questo avviso è, per le aziende trentine, uno strumento concreto grazie a cui dotarsi di infrastrutture all’avanguardia che le aiutino a portare sul mercato prodotti e servizi frutto della ricerca industriale. La misura si rivolge a tutti e guarda con particolare attenzione alle imprese di piccole e medie dimensioni, perché riteniamo che l’innovazione debba essere patrimonio dell’intero sistema produttivo locale, al fine di rafforzarne la competitività su scala nazionale ed internazionale, anche in ottica di filiera. Per questo l’avviso richiede un approccio aperto rispetto all’uso delle infrastrutture che verranno realizzate».
L’Avviso FESR 1/2026 si rivolge a imprese di ogni dimensione. La percentuale di spese ammissibili varia in base alla grandezza aziendale: 45% per le micro e piccole imprese, 35% per le medie imprese e 25% per le grandi imprese.
I progetti presentati dovranno prevedere una spesa minima di 200.000 euro, fino a un massimo di 6 milioni di euro. L’incentivo è concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014.
L’Avviso è pensato per favorire la diffusione sul territorio di infrastrutture private all’avanguardia, destinate ad attività di prova e di sperimentazione volte allo sviluppo di prodotti, processi e servizi nuovi o migliorati e al collaudo e aggiornamento delle tecnologie per ottenere progressi nella ricerca industriale e nello sviluppo sperimentale. Le infrastrutture agevolate dovranno essere accessibili a più utenti e l’utilizzo dovrà essere concesso in modo trasparente e non discriminatorio.
Gli interventi dovranno essere realizzati solo successivamente alla presentazione della domanda, presso unità operative situate in provincia di Trento e completati entro 12 mesi dalla concessione (salvo proroga di 6 mesi). Ulteriori obblighi sono previsti dall’Avviso e dalle disposizioni di carattere generale e comune a tutti gli interventi, tra questi, l’obbligo di mantenere l’unità operativa sul territorio provinciale e il requisito della regolarità contributiva (DURC) nei confronti degli enti previdenziali e assistenziali.
La finestra per l’invio delle domande aprirà ufficialmente dalle ore 10:00 del 15 aprile 2026. La presentazione delle stesse avverrà esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma dedicata, con accesso mediante SPID o CIE da parte del legale rappresentante o suo delegato.
Il service audio e video dell’evento è disponibile su richiesta scrivendo a comunicazione@trentinosviluppo.it.
Immagini ed interviste a cura dell’Ufficio stampa