Educa Immagine Festival torna a Rovereto dal 10 al 12 aprile
(c.g.) - Educa Immagine, il festival dell’educazione ai media promosso da Trentino Film Commission, torna a Rovereto dal 10 al 12 aprile. “Miraggi” il titolo scelto per questa settima edizione: un invito a interrogarsi su immagini seducenti, verità fragili, rappresentazioni che possono illuminare la realtà ma anche deformarla, amplificarla e renderla irriconoscibile. Attraverso incontri, talk, laboratori, workshop, iniziative nelle scuole e spettacoli, il festival affronterà alcune delle questioni in cui è oggi più che mai necessaria una cultura delle immagini e della loro percezione, dentro e fuori dal mondo digitale. Focus, dunque, su tutela della privacy, dipendenza e diritto alla disconnessione, intelligenza artificiale e infanzia, benessere emotivo e relazioni digitali, social media e viralità. Attesi ospiti d’eccezione come la conduttrice e autrice radio e tv Daniela Collu (Stazzitta), il grafico e designer Riccardo Falcinelli, il digital journalist Francesco Oggiano, il content creator Mattia Stanga, il cantautore Mr. Rain e la stand-up comedian Michela Giraud. Nel programma, in via di definizione, anche psicologi, ricercatori, influencer, artisti e protagonisti molto seguiti dal pubblico più giovane. Teatro Zandonai e Mart i luoghi degli appuntamenti. Sono aperte sul sito educaimmagine.it le prenotazioni gratuite ai singoli eventi.
«In un tempo segnato da una forte esposizione ai contenuti digitali – commenta Francesca Gerosa, assessore all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità della Provincia autonoma di Trento - Educa Immagine offre a giovani, famiglie e mondo della scuola gli strumenti per comprendere il linguaggio delle immagini e sviluppare uno sguardo critico sul presente. I ragazzi tendono a percepire ogni contenuto che trovano sui social e in rete come una rappresentazione reale di ciò che li circonda ed è nostro dovere quindi educarli perché imparino a distinguere ciò che è vero da ciò che non lo è. Durante Educa Immagine abbiamo organizzato un panel dedicato alla fotografia storica per valorizzare l’immagine fotografica come linguaggio contemporaneo di memoria, ricerca e riflessione, come preludio a un nuovo progetto di sistema che prenderà avvio con settembre e che presenteremo a breve. Si tratta di un progetto originale nel panorama italiano, capace di accompagnare i mutamenti culturali che stiamo vivendo».
«Questa manifestazione parla ai giovani ma coinvolge l’intera città – aggiunge Giulia Robol, sindaca di Rovereto – portandoci in profondità in una riflessione più attuale che mai, su come le immagini influenzino il nostro modo di informarci, relazionarci e partecipare alla vita collettiva. Rovereto si conferma così spazio aperto al confronto culturale, alla formazione e alla costruzione di comunità consapevoli, capaci di abitare il presente senza smarrire il senso della realtà e delle relazioni umane».
«Le tematiche affrontate dal festival – riflette Giuseppe Consoli, presidente di Trentino Sviluppo, entro la quale Trentino Film Commission è l’area che si occupa dell’audiovisivo – toccano alcuni dei nodi più sensibili del nostro tempo e ci aiutano a guardare anche i lati più complessi dell’innovazione. Accanto al valore economico e sociale delle industrie creative, è fondamentale far crescere una cultura capace di comprendere e gestire gli effetti del cambiamento. Per questo, in piena coerenza con la mission di Trentino Film Commission, accanto al sostegno alle produzioni e alla valorizzazione del territorio, investiamo in formazione, networking, divulgazione e media education».
Protagonisti e appuntamenti. A evidenziare gli appuntamenti più forti e riconoscibili dell’edizione è Luca Ferrario, direttore di Trentino Film Commission. In primo piano il ciclo “Tre sguardi”, la proiezione di tre documentari, uno al giorno, dedicati ad altrettanti protagonisti della fotografia. Si tratta di I Am Martin Parr, Oltre il confine: le immagini di Mimmo e Francesco Jodice, introdotto da un dialogo tra il regista Matteo Parisini e il direttore del Mart Micol Forti, ed Exposing Muybridge. Grande attenzione anche agli ospiti più noti e popolari, capaci di ampliare il pubblico e di portare il dibattito oltre i confini degli addetti ai lavori. La conduttrice radio e tv Daniela Collu, nota come @Stazzitta terrà l’incontro sull’indignazione online “L’arte di farci arrabbiare” in programma venerdì 10 aprile in apertura del festival e, insieme alla psicoterapeuta Chiara Maiuri, condurrà una puntata live di “Sigmund”, il podcast del Post dedicato alla psicologia, sabato 11 aprile. Francesco Oggiano, tra i volti più riconoscibili del giornalismo sui social, sabato 11 terrà una masterclass sul modo in cui l’informazione cambia quando i suoi protagonisti diventano anche creator. Tra i nomi annunciati compaiono inoltre personalità molto seguite dal pubblico più giovane e dai social, come Mr. Rain, Giorgia Soleri, Mattia Stanga, che saliranno sul palco dello Zandonai sabato sera nell’evento realizzato in collaborazione con Swipe. Domenica 12 aprile, Riccardo Falcinelli, tra i più apprezzati graphic designer italiani, proporrà un intervento dedicato all’abilità di “smontare” i meccanismi delle immagini. Tra gli appuntamenti più originali, anche il talk “Privacy: accetti i termini?” sui meccanismi dietro alla circolazione dei nostri dati, il talk su “L’infanzia nell’epoca dell’intelligenza artificiale”, dedicato all’impatto dell’AI generativa nella crescita dei bambini, e il confronto “L’arte nel tempo del digitale” in collaborazione con il Mart. Educa Immagine si chiuderà domenica sera con lo spettacolo teatrale “Gioconde” di Michela Giraud e Maria Onori, realizzato in collaborazione con Poplar Cult!
Educa Immagine è promosso da Trentino Film Commission, area di Trentino Sviluppo, nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito. Oltre a Provincia autonoma di Trento e Comune di Rovereto, sono partner del festival Mart – Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto, Fondazione Caritro, Università di Trento, Iprase. Sostenitori e media partner sono Cassa Rurale Alto Garda e Rovereto, APT Rovereto Vallagarina e Monte Baldo, Rai Trentino, Rai Cultura e Artribune Magazine. Partner organizzativo per l’evento è Entropia.
Il service audio e video dell’evento è disponibile su richiesta scrivendo a comunicazione@trentinosviluppo.it.