Il Trentino incontra Hollywood: scouting organizzato con ICE Los Angeles
(c.g.) - Dalle Dolomiti di Brenta ai castelli della Val di Non, dai borghi storici ai paesaggi del Garda: due giorni per scoprire la varietà di location che il Trentino può offrire alle produzioni audiovisive internazionali e conoscere gli strumenti messi a disposizione per sostenerle. Melissa Myers, Rachael Labes e Robert Lazar, tre produttori statunitensi del settore cinematografico e televisivo, sono stati ospiti di uno scouting condotto da Trentino Film Commission, l’area di Trentino Sviluppo volta alla crescita dell’industria cinematografica. L’iniziativa ha preso forma grazie alla collaborazione con Agenzia ICE per il Commercio Estero di Los Angeles - Settore Industrie Creative, che ha colto l’occasione della partecipazione dei tre produttori al MIA – Mercato Internazionale dell’Audiovisivo di Roma per organizzare una tappa in Trentino. L’obiettivo era quello di far conoscere direttamente il territorio, le sue potenzialità come destinazione produttiva, i servizi e gli strumenti di sostegno offerti dal Trentino.
«Il cinema è uno straordinario canale per raccontare un territorio, farne conoscere il patrimonio culturale e paesaggistico e raggiungere pubblici internazionali – ha sottolineato Francesca Gerosa, assessore alla cultura della Provincia autonoma di Trento. «Accogliere professionisti del settore significa offrire loro l'opportunità di scoprire il Trentino da vicino e immaginare come i suoi luoghi possano dare forma a nuove storie, capaci di viaggiare ben oltre i nostri confini».
I tre ospiti hanno portato con sé competenze e prospettive diverse, che spaziano dalla televisione internazionale al cinema indipendente, fino allo sviluppo di sceneggiature e progetti audiovisivi. Melissa Myers, fondatrice di MM Media, ha maturato una lunga esperienza nello sviluppo e nella produzione di serie televisive internazionali, lavorando con importanti realtà del settore. Rachael Labes si occupa di acquisizioni e sviluppo di titoli per IFC Films e Shudder, con un particolare interesse per il cinema indipendente e di genere. Robert Lazar, cofondatore della società di management Marathon Management, segue sceneggiatori, registi e produttori e sviluppa progetti cinematografici e televisivi, anche legati all’Italia.
Il programma ha alternato la presentazione delle attività della Trentino Film Commission alla visita di alcune delle location più rappresentative del territorio. Dalle cascate Nardis alle Dolomiti di Brenta, passando per Castel Valer e Castel Thun, lo scouting ha proseguito tra il centro storico di Trento, Riva del Garda, le acque turchesi del Lago di Tenno, con una tappa anche a Canale di Tenno.
«La visita – commenta Alberto Battocchi, di Trentino Film Commission, che ha accompagnato i tre produttori statunitensi - rappresenta un’occasione per avviare relazioni e far entrare il territorio nel radar di professionisti che operano nel mercato internazionale. Il nostro lavoro non si limita a presentare le location, noi accompagniamo le produzioni nelle diverse fasi del loro percorso, mettendo a disposizione competenze, assistenza organizzativa e strumenti di finanziamento come il Film Fund. Con questo scouting abbiamo voluto far conoscere ai nostri ospiti la varietà dei paesaggi trentini, ma anche la rete di servizi che può facilitare la realizzazione di un progetto audiovisivo».
«I tempi di sviluppo di un film o di una serie televisiva sono lunghi – conclude Battocchi - e le ricadute produttive di questo scouting non le vedremo probabilmente nell’immediato. In questi giorni abbiamo seminato per il futuro e chissà che, dopo Vermiglio, non si ripresenti l’occasione di rivedere il Trentino a Hollywood».