Internazionalizzazione: Hong Kong porta d’accesso ai mercati asiatici
(g.n.) – Si è tenuto oggi, martedì 5 maggio, all’ITAS Forum di Trento l’incontro “Il Trentino e le opportunità di Hong Kong”, promosso dalla Provincia autonoma di Trento e Trentino Sviluppo nell’ambito del Piano strategico per l’internazionalizzazione. Obiettivo: offrire alle imprese un’occasione di approfondimento su uno dei contesti più interessanti per chi guarda ai mercati asiatici. Hong Kong si conferma infatti una piattaforma strategica per l’accesso all’Asia e, in particolare, alla Greater Bay Area, territorio ad alta intensità economica e commerciale che costituisce uno dei principali poli di sviluppo della regione. A renderla un punto di riferimento per le aziende internazionali concorrono diversi fattori: il ruolo di hub logistico e commerciale, un sistema giuridico fondato sulla common law, un’impostazione fiscale semplice e territoriale, la forte apertura agli scambi e ai capitali e la presenza di un ecosistema sempre più orientato all’innovazione e ai servizi avanzati. A confermare l’interesse verso questo mercato sono anche i numeri dell’interscambio: nel 2025 Hong Kong si è confermata per l’Italia un mercato di destinazione rilevante nell’area Asia-Pacifico, con esportazioni italiane nettamente superiori alle importazioni e una presenza significativa di comparti come abbigliamento, manifattura, pelle e tecnologia. Un quadro interessante che rafforza l’attenzione verso un mercato considerato strategico per la diversificazione commerciale e lo sviluppo internazionale delle imprese.
Ad aprire i lavori sono stati Annalisa Bergamo, dirigente Umse Internazionalizzazione e relazioni economiche della Provincia autonoma di Trento, e Nicola Polito, direttore operativo di Trentino Sviluppo. «Con questo appuntamento – ha evidenziato Polito – abbiamo voluto offrire alle imprese trentine un momento di approfondimento concreto su un mercato complesso ma di grande interesse come Hong Kong. L’incontro è stato pensato come un’occasione per leggere meglio il contesto, comprenderne le opportunità e valutarne con maggiore consapevolezza potenzialità e criticità. Per le imprese che guardano all’Asia, poter contare su informazioni qualificate, testimonianze dirette e competenze specialistiche è un primo passo importante per orientare eventuali future strategie di sviluppo internazionale».
Nel corso dell’incontro, Gianluca Mirante, direttore per l’Italia di Hong Kong Trade Development Council, ha sottolineato come Hong Kong continui a rappresentare una porta d’accesso privilegiata verso i mercati dinamici dell’area asiatica, grazie a servizi di livello internazionale, alla libera circolazione di informazioni, persone, merci e capitali, e a un sistema riconosciuto a livello internazionale. L’intervento ha inoltre richiamato le opportunità presenti sia nei settori tradizionali – dalla logistica ai servizi professionali, fino al commercio regionale – sia nei comparti emergenti, come innovazione, tecnologia, medicale, sostenibilità e industrie creative.
Sul piano giuridico e fiscale, Michele Caramel di Studio Legally ha proposto una lettura operativa di Hong Kong come piattaforma per l’espansione in Asia. Il suo intervento ha messo in evidenza come, in un contesto internazionale sempre più complesso, la scelta della giurisdizione sia un fattore centrale nella gestione del rischio. L’attenzione si è concentrata sulle caratteristiche del sistema di common law, sul ruolo di Hong Kong nella risoluzione delle controversie internazionali e sui principali modelli di strutturazione societaria utilizzati dagli investitori esteri.
A portare una testimonianza aziendale diretta è stato poi Michele Li Calzi di Jam Asia Pacific, che ha offerto uno sguardo più vicino alle dinamiche del mercato, richiamando il ruolo della Greater Bay Area, la funzione di Hong Kong come hub logistico, il rapporto operativo con la Cina continentale e le potenzialità legate al crossborder e-commerce. Un contributo utile a tradurre in chiave concreta alcuni dei temi emersi nel corso della mattinata, anche alla luce dell’esperienza maturata nell’area Asia-Pacifico.
A chiudere la parte seminariale è stata Daniela Pedrotti, direttrice dell’Area Internazionalizzazione di Trentino Sviluppo, che ha illustrato i servizi messi a disposizione della società di sistema per supportare la crescita delle imprese sui mercati esteri, accompagnandole nei percorsi di apertura internazionale con strumenti, competenze e attività di affiancamento dedicato.
In chiusura si sono tenuti un momento di networking e una sessione di incontri one-to-one, pensati per favorire un confronto diretto tra imprese, relatori e partner dell’evento.
Il service audio e video dell’evento è disponibile su richiesta scrivendo a comunicazione@trentinosviluppo.it
Immagini ed interviste a cura dell’Ufficio stampa