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L'Icosaedro di Mario Botta trova casa a Pieve Tesino

20 agosto 2026

(s.r.) - Dopo essere stato presentato all'ADI Design Museum di Milano durante la Design Week, l'Icosaedro progettato da Mario Botta arriva nella sua collocazione definitiva. Martedì 18 agosto, in occasione della lectio degasperiana promossa dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi, è stata svelata al pubblico l'opera che è entrata a far parte in modo permanente del paesaggio di Pieve Tesino, paese natale dello statista trentino. L'opera è destinata a rimanere stabilmente nel Giardino d'Europa, diventando un nuovo luogo di incontro tra architettura, natura e pensiero. 

L'Icosaedro rappresenta uno degli interventi più significativi di NODI. Cultura, impresa e design del legno trentino, progetto promosso dalla Provincia autonoma di Trento, coordinato da Trentino Sviluppo in collaborazione con Trentino Marketing e curato da Paolo Baldessari e Aldo Colonetti. Nato per mettere in dialogo il saper fare delle imprese trentine del legno con alcuni tra i più autorevoli designer nazionali e internazionali, il progetto ha coinvolto quindici aziende e quindici progettisti in un percorso di ricerca, innovazione e valorizzazione della filiera del legno del Trentino.

Presentata per la prima volta a Milano, dove ha accompagnato la mostra dedicata al progetto NODI all'ADI Design Museum, l'opera di Botta conclude ora il proprio percorso espositivo per iniziarne uno nuovo: diventare un elemento permanente del territorio trentino, aperto ai cittadini e ai visitatori. 

Ispirato al celebre Cabanon di Le Corbusier, l'Icosaedro è una piccola architettura realizzata in legno del Trentino che reinterpreta il tema del rifugio attraverso una rigorosa geometria. Un volume essenziale da abitare e attraversare, concepito per instaurare un dialogo continuo con il paesaggio alpino e con chi lo vive. Per Mario Botta la geometria è il linguaggio attraverso cui l'architettura costruisce una relazione tra uomo e natura; l'Icosaedro diventa così uno spazio di contemplazione, un "osservatorio" aperto verso le montagne e un invito a riflettere sul rapporto tra individuo, ambiente e comunità.

Come sottolineano i curatori del progetto, la scelta di collocare stabilmente l'opera a Pieve Tesino, nel paese natale di Alcide De Gasperi, rafforza il valore simbolico dell'intervento. L'Icosaedro guarda le montagne del Trentino e si propone come un luogo aperto, un "miroir" rivolto a chiunque desideri osservare il paesaggio e ritrovare, attraverso l'architettura, un rapporto consapevole con la natura e con gli altri.

L’opera è stata presentata da Mario Botta a Pieve Tesino sul palco della Lectio degasperiana, organizzata dalla Fondazione Trentina Alcide De Gasperi e quest’anno dedicata al tema “Alcide De Gasperi e gli Stati Uniti d’America”, con l’intervento dello storico Mario Del Pero. Al termine della Lectio, il pubblico e le autorità si sono trasferiti al Giardino d’Europa, dove è stato svelato l’Icosaedro. È qui che l’opera trova da oggi la sua collocazione permanente, valorizzata in relazione ai simboli e ai significati racchiusi nel Giardino e inserita nell’offerta culturale della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi.

Il percorso di NODI proseguirà poi a Trento con il suo ultimo appuntamento pubblico. Dal 4 settembre al 4 ottobre, gli spazi di Palazzo Calepini, sede della Fondazione Caritro, ospiteranno infatti l'esposizione dei quindici oggetti realizzati nell'ambito del progetto, accompagnata da un programma di incontri e approfondimenti dedicati al rapporto tra impresa, design e innovazione.

L'inaugurazione è prevista il 3 settembre, mentre nelle settimane successive si alterneranno protagonisti del mondo dell'economia, del design, della comunicazione e della cultura, tra cui Stefano Micelli, Francesca Taroni (direttrice di Living), Franco Caimi, oltre a momenti dedicati alla storia del design trentino, al restauro del legno e a un laboratorio con gli studenti delle scuole professionali del territorio. Un calendario che conclude il progetto NODI restituendone al pubblico il valore culturale, progettuale e industriale.

«La collocazione dell’Icosaedro di Mario Botta a Pieve Tesino rappresenta un momento importante non solo per la comunità locale, ma per tutto il nostro territorio. L’opera racconta il valore del legno trentino e la capacità delle nostre imprese di trasformare una materia prima del territorio in un progetto di respiro internazionale. Il posizionamento nel Giardino d'Europa, poi, rafforza il legame tra cultura, innovazione e identità locale, e offre all'intero Tesino un nuovo elemento di grande valore culturale e architettonico. L’Icosaedro rappresenta una sintesi efficace tra creatività, competenze e tradizione; è un esempio concreto di come cultura, design e impresa possano dialogare, creare valore e generare nuove opportunità per il territorio», ha affermato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti.

«La Fondazione è onorata – dichiara Giuseppe Tognon, Presidente della Fondazione Trentina Alcide De Gasperi –: di accogliere al Giardino d’Europa l’Icosaedro di Mario Botta: un’opera nata ascoltando il territorio e mettendo il paesaggio del Tesino in dialogo con la lezione politica e umana di Alcide De Gasperi. Pieve Tesino come spazio di pensiero e bellezza, che invita a fermarsi e ad allenare lo sguardo e vedere oltre: è sempre stata questa la visione della Fondazione, che si rinnova e assume riflessi inediti e speciali in questa collaborazione, densa di stimoli e di nuove aspettative».

«L’Icosaedro rappresenta bene il modo in cui vogliamo raccontare il Trentino: un territorio capace di mettere in relazione paesaggio, cultura, creatività e saper fare, aprendosi a linguaggi contemporanei e a protagonisti di rilievo internazionale. La scelta di lasciare l’opera in modo permanente a Pieve Tesino dà ancora più valore al progetto, perché ciò che è nato da NODI diventa patrimonio del territorio e una nuova occasione per scoprirlo e interpretarlo. È un segno che rimane, capace di generare pensiero e racconto, ben oltre oltre la durata del progetto», sottolinea Maurizio Rossini, Amministratore delegato di Trentino Marketing

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