NTE Holding apre una new.co in Polo Meccatronica per la ricerca e sviluppo
(m.d.c.) – Il gruppo NTE Holding, con sede in provincia di Milano, apre una new.co per la ricerca e sviluppo in Polo Meccatronica, l’hub dell’industria intelligente di Trentino Sviluppo a Rovereto. La nuova società, NTE Mechatronics srl, lavorerà sulla progettazione di macchinari e soluzioni meccatroniche avanzate per l’agricoltura e il settore “Tire Off the Road”. Previste sette nuove assunzioni in Trentino nel corso dei prossimi mesi, con una valorizzazione anche delle competenze dei lavoratori e lavoratrici già impiegati da Marangoni Meccanica.
NTE Mechatronics, nel Polo di Trentino Sviluppo, si concentrerà sullo sviluppo di macchinari e sistemi meccatronici d'avanguardia. Nello specifico, si focalizzerà sui segmenti Tire / OTR (Off-The-Road) e Agricoltura e opererà in stretta sinergia con NTE Process e le altre aziende del gruppo NTE, punto di riferimento internazionale del settore gomma e pneumatici. Nei prossimi mesi verranno formalizzate in Trentino sette assunzioni.
«L’iniziativa – spiega Fabio Novelli, presidente di NTE Holding e di NTE Mechatronics – punta a valorizzare il capitale umano locale, integrando professionisti altamente qualificati con consolidata esperienza industriale, incluse le competenze maturate nel contesto ex Marangoni Meccanica». Anche la scelta di Polo Meccatronica non è casuale e risponde, continua Novelli «alla volontà del Gruppo di investire nell’ecosistema dell’innovazione trentino, creando un ponte diretto tra l’eccellenza manifatturiera e la ricerca, grazie anche alla collaborazione con ProM Facility. L’accesso a questo laboratorio di prototipazione avanzata consentirà infatti di sfruttare tecnologie di reverse engineering e stampa 3D metallica, accelerando sensibilmente le fasi di ricerca & sviluppo e l’industrializzazione dei prodotti».
«L’arrivo del gruppo NTE Holding a Rovereto – osserva il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli – testimonia come Polo Meccatronica sia un luogo vivo e vissuto, capace di competere con i distretti tecnico-industriali più grandi e infrastrutturati del Paese. In questo contesto, l'operazione assume un valore sociale di rilievo grazie al reimpiego di alcuni operai della ex Marangoni Meccanica: il recupero di queste professionalità non rappresenta solo una tutela dei livelli occupazionali, ma permette di non disperdere un patrimonio di know-how e competenze tecniche che è radicato nel nostro tessuto economico. È la prova che in Trentino le imprese possono contare su un ventaglio di opportunità finanziarie, tecnologiche, di innovazione e localizzative e su un ecosistema dinamico dove crescere e innovare».
Soddisfazione espressa anche da Trentino Sviluppo, come spiega il presidente Giuseppe Consoli: «Con l’insediamento di NTE, gli spazi disponibili in Polo Meccatronica scendono a sei, tutti uffici di piccola dimensione, su circa 60 moduli complessivi tra spazi ufficio e produttivi. Un segnale che l'hub con le sue tre anime - ricerca, formazione e manifattura - continua a essere attrattivo per aziende di livello nazionale e internazionale. E tra pochi mesi gli spazi per “Temporary Lab”, disponibili nella nuova sede di ProM Facility, rappresenteranno un’ulteriore infrastruttura per il trasferimento tecnologico e la ricerca industriale ad alto potenziale per aziende che intendano avvicinarsi alle opportunità offerte da Trentino Sviluppo e dal sistema trentino dell’innovazione».
Immagini ed interviste a cura dell’Ufficio stampa