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Scienze della vita, incoming di investitori USA organizzato da Trentino Sviluppo

21 ottobre 2026

(m.d.c.) – Sono sei gli operatori biotech provenienti da diverse città degli Stati Uniti d’America che Trentino Sviluppo ha invitato in provincia per una due giorni fitta di incontri. L’incoming è partito lunedì 19 ottobre con una serie di visite istituzionali nei laboratori della Fondazione Bruno Kessler e dell’Università di Trento e un incontro con il vicepresidente della Provincia autonoma di Trento Achille Spinelli ed è proseguito ieri, 20 ottobre, con una visita nei due poli roveretani dedicati alla meccatronica e alla sostenibilità, con le rispettive infrastrutture di ricerca, ProM Facility, Braitemberg Brain Research Hub dell’Università di Trento e Centro di Ricerca “Sport, Montagna e Salute” (CeRiSM). A completare l’agenda, una “pitch session” con nove startup trentine.  

«Questo incoming – spiega Paolo Pretti, direttore generale di Trentino Sviluppo – mette a frutto i riscontri positivi della missione istituzionale in Nord America dell’aprile 2026, dedicata alla presentazione del progetto del nuovo Polo Scienze della Vita di Rovereto e dell’ecosistema trentino dell’innovazione. L’auspicio è che da qui possano nascere partnership, investimenti e collaborazioni ad alto valore aggiunto per le imprese del territorio, nonché progetti bilaterali di accelerazione e mentorship che ci vedano direttamente coinvolti».

La delegazione statunitense presentava una composizione bilanciata lungo l’intera catena del valore e dell’innovazione nel settore delle scienze della vita: dalla formazione del capitale alla governance di distretti “Life Sciences” pubblico-privati, fino agli strumenti operativi di accelerazione e di ingresso sul mercato nordamericano.
L’incoming è iniziato lunedì con una visita presso la Fondazione Bruno Kessler al laboratorio di realtà virtuale applicata all'Healthcare Laboratory del Centro Digital Health & Wellbeing, a cui sono seguiti la presentazione del Centro Sensors & Devices con focus su nanofabbricazione, fotonica, sensori quantistici e strumentazione medica e un tour guidato ai laboratori della “Clean Room”. Il pomeriggio si è chiuso con una visita del CiBIO, il Dipartimento di Biologia cellulare, computazionale e integrata dell’Università di Trento. 

Ieri, la visita alle facility universitarie è continuata a Rovereto, nel Polo Sostenibilità di Trentino Sviluppo all’ex Manifattura Tabacchi di Borgo Sacco, con un tour guidato al Braitemberg Brain Research Hub dell’Università di Trento e al Centro di Ricerca “Sport, Montagna e Salute” (CeRiSM), dove lavorano docenti e ricercatori dell’ateneo di Trento e di Verona. 
La mattinata si è chiusa con una “startup pitch session”, che ha visto protagoniste nove startup trentine impegnate nell’ambito delle scienze della vita, della cibersicurezza, della mobilità, della digitalizzazione e delle tecnologie avanzate. Nello specifico, si trattava di: AEVA, Aletheia, Algelyx, Alps, Bikeflip, BrightMol, Fraido, Primaura, RailEvo. I lavori si sono conclusi nel pomeriggio con una visita guidata presso il centro di prototipazione e sviluppo prodotto ProM Facility in Polo Meccatronica. 

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