Vai al footer

Trentino Sviluppo alla Bio International Convention di San Diego nel Padiglione Italia

24 giugno 2026

(m.d.c.) – Trentino Sviluppo intensifica la propria attività di promozione e networking internazionale nell’ambito delle biotecnologie. La società di sistema per le imprese e lo sviluppo economico della Provincia autonoma di Trento fino al 25 giugno sarà impegnata a San Diego (California) alla “Bio International Convention”, il più importante evento fieristico statunitense dedicato al settore delle biotecnologie, con oltre 70 Paesi presenti. Alla convention internazionale prende parte anche Fondazione HIT – Hub Innovazione Trentino con l’obiettivo di promuovere le attività di valorizzazione e trasferimento tecnologico delle innovazioni di frontiera della ricerca trentina nel settore biotech. La presenza trentina è coordinata da ICE – Agenzia per il commercio estero, nell’ambito della partecipazione italiana e in concomitanza con il “Montalcini Global Tour”, la piattaforma di confronto e valorizzazione del sistema nazionale delle scienze della vita. 

La presenza di Trentino Sviluppo dà continuità alla missione istituzionale a New York, Boston e Houston che, ad aprile 2026, ha visto la società di sistema coinvolta in una serie di incontri istituzionali, visite in centri di ricerca, presentazioni agli investitori e incontri B2B negli Stati Uniti assieme a Provincia autonoma di Trento e Università di Trento, in rappresentanza dell’intero ecosistema innovativo del Trentino. Questa capacità del Trentino dell’innovazione di fare sistema, valorizzando in modo coordinato competenze e opportunità di sviluppo, anche a livello internazionale, è confermata dalla presenza di Fondazione HIT – che connette ricerca, territorio e tessuto economico produttivo e sociale per supportare l’innovazione trentina – che a San Diego è impegnata nella promozione e valorizzazione dei risultati della ricerca trentina nel campo del biotech, in un’ottica di trasferimento tecnologico.
Negli ultimi anni, infatti, la Provincia autonoma di Trento e l’ecosistema territoriale trentino, su forte impulso dell’Assessorato provinciale allo Sviluppo economico e dell’Università di Trento, hanno investito in maniera significativa nel settore delle biotecnologie e delle scienze della vita, dando vita a centri di ricerca d’eccellenza, spinoff e infrastrutture. Tra queste ultime, figura il nuovo “Polo Scienze della Vita” in corso di realizzazione a Rovereto.

Di questo e molto altro ha parlato il direttore operativo di Trentino Sviluppo Nicola Polito in una presentazione organizzata durante la fiera in collaborazione con l’Agenzia italiana per il commercio estero (ICE) e dedicata a un pubblico internazionale di investitori e ricercatori. La “Bio International Convention” di San Diego, infatti, accoglie in media ogni anno oltre 20 mila manager e imprenditori del settore e circa 150 esperti per la salute pubblica per un totale di oltre 1600 espositori provenienti da tutti i cinquanta Stati federati e da altri 73 Paesi nel mondo.
«Le competenze scientifiche sviluppate dal Dipartimento di Biologia Cellulare, Computazionale e Integrata – CIBIO, dal Centro Interdipartimentale Mente/Cervello, dal Centro di Ricerca Sport, Montagna e Salute e lo sviluppo – ha commentato Polito – unitamente alla crescita dell’Università con Medicina a Trento, con scuole di specializzazione che spaziano dalla radiodiagnostica alla neurologia, e la conseguente trasformazione dell’Azienda sanitaria locale in Azienda sanitaria universitaria integrata si sono dimostrate condizioni propedeutiche per lavorare alla costruzione di un nuovo polo dedicato alle scienze della vita. In questo contesto, ambiti strategici, quali a titolo di esempio la bioinformatica, la telemedicina, la diagnostica avanzata e la medicina personalizzata, potranno trovare terreno fertile per crescere, generare nuova conoscenza e contribuire a sviluppare soluzioni innovative a beneficio della salute e del benessere delle persone».

Trentino Sviluppo, inoltre, ha raccontato – tra i vari casi di eccellenza generati dal sistema trentino – le esperienze di Immagina Biotechnology e di Prebiomics.

Immagina Biotechnology, fondata nel 2013 da un gruppo di ricercatori del Centro di Biologia Integrata dell’Università di Trento (CIBIO), dell’Istituto di Biofisica del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e di Fondazione Bruno Kessler (FBK), nel 2020 è stata insignita del “Premio Innovazione PMI”. L’azienda, oggi insediata in uno spazio continuo all’Hub Scienze della Vita di Pergine Valsugana, ha creato diverse tecnologie e prodotti per la purificazione dei ribosomi ed il sequenziamento dell’RNA con lo scopo finale di comprendere meglio le attività delle cellule all’interno del corpo umano, aprendo nuove porte nella ricerca traslazionale, nella medicina di precisione e nelle terapie di nuova generazione. Questi strumenti permettono di accelerare il percorso verso la scoperta di nuove strategie terapeutiche e nuovi farmaci per molte malattie, tra cui il cancro e le malattie neurodegenerative.

Prebiomics, fondata a Trento nel 2017, sviluppa a Trento, nella sede di Mattarello, invece applicazioni di medicina personalizzata nell'ambito del microbioma umano, grazie alla bioinformatica basata sull’intelligenza artificiale. Attualmente, elabora fino a 20.000 campioni al mese, utilizzando bioinformatica avanzata e database proprietari, e trasforma queste informazioni in applicazioni cliniche concrete: medicina di precisione, scoperta di biomarcatori e molto altro.

Contenuti multimediali

Scarica i contenuti multimediali

Ti potrebbe interessare

Grazie

Grazie: ti abbiamo inviato una mail per attivare la tua iscrizione e selezionare le tue preferenze se previsto.

Qualcosa è andato storto

Riprova

Chiudi

La Sua richiesta è stata inoltrata.

Abbiamo ricevuto la richiesta che ci ha inviato. Le risponderemo presto. Una copia dei dati che ci ha fornito è stata inviata al Suo indirizzo email.