Trentino Film Commission: cultura, territorio e sviluppo al centro dell’azione 2025
L’Area di Trentino Sviluppo dedicata all’audiovisivo conferma il proprio impegno a sostegno della cultura, della promozione territoriale e dello sviluppo economico del Trentino.
Film Fund, il fondo di sostegno alla produzione, impone la rendicontazione delle spese e un investimento sul territorio di almeno il 150% del contributo ricevuto. I dati sono verificabili con precisione, grazie alle condizioni previste dal sistema di finanziamento, e nel 2025 il valore della ricaduta economica sul territorio supera di oltre tre volte il contributo concesso.
Nel corso dell’anno sono stati erogati 1 milione e 837 mila euro di contributi per la realizzazione di prodotti audiovisivi, la cui spesa effettuata dalle produzioni sul territorio è stata pari a 6 milioni e 55 mila euro. L’indotto economico generato sul territorio trentino è stato di 19 mila euro per ogni giornata di ripresa, coinvolgendo servizi e professionisti locali impegnati nei set di produzione, come troupe di supporto, noleggio di attrezzature, catering e ristorazione, alloggi, fornitura di energia e trasporti.
Alla base di questi risultati c’è un sistema organizzativo solido che coordina in modo virtuoso una rete di professionisti altamente qualificati, capaci di integrare competenze, creatività e talento al servizio del settore audiovisivo. Attualmente, sul sito web di Trentino Film Commission risultano 387 i professionisti iscritti nella guida alla produzione, 20 le imprese attive nel settore audiovisivo e oltre 60 le aziende specializzate nei servizi di supporto, a testimonianza di un comparto dinamico e in costante crescita.
Le produzioni sostenute
Con Film Fund sono stati selezionati 18 progetti tra lungometraggi, documentari, produzioni locali, serie TV e programmi televisivi, assegnando inoltre 21 contributi a professionisti del territorio per attività di formazione e specializzazione.
Tra le produzioni sostenute, la serie Mediaset “Una nuova vita”, diretta da Fabrizio Costa e interpretata da Anna Valle e Daniele Pecci, girata a San Martino di Castrozza, si è distinta per il maggiore impatto economico sul territorio. Risultati particolarmente significativi anche per il reality game “The Traitors”, condotto da Alessia Marcuzzi e ambientato in Val di Non, che ha superato di oltre il 300% il contributo ricevuto.
Nel panorama dei progetti finanziati si inseriscono: il film “Fraeulein per caso” di Laura Chiossone, con Elena Radonicich, Giorgio Pasotti e Neri Marcorè; il thriller “Blackout 2”, la seconda stagione della serie prodotta da Luca Barbareschi e interpretata da Alessandro Preziosi; la quarta stagione di “Falegnami ad alta quota” e l’ottava stagione di “Undercut: l’oro di legno”.
Trentino Film Commission rappresenta un punto di riferimento organizzativo e logistico per numerose produzioni nazionali e internazionali, realizzate per piattaforme e broadcaster come Disney+, Netflix, Rai, TV8 e Real Time.
Gli eventi e i progetti realizzati
Trentino Film Commission promuove la crescita culturale e professionale del settore anche attraverso eventi dedicati. La quarta edizione di Vis-à-vis ha riunito broadcaster, distributori e produttori emergenti del panorama mediatico italiano, creando un’importante occasione di incontro e networking per le realtà produttive locali.
Grande partecipazione anche per la sesta edizione di Educa Immagine, l’unico festival italiano dedicato all’educazione ai media. L’evento coinvolge registi, content creator, giornalisti ed esperti della comunicazione per approfondire il ruolo dei media nella vita quotidiana e riflettere sui linguaggi e sugli strumenti che li caratterizzano.
Prosegue, con risultati significativi, la diffusione del marchio Green Film, che premia con incentivi aggiuntivi le produzioni che adottano pratiche sostenibili. Il marchio, ormai riconosciuto a livello internazionale, è stato assegnato a numerosi produzioni di successo, l’ultima “Le cose non dette” di Gabriele Muccino.